Come funziona il Mutuo Prima Casa Under 36

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Come funziona il mutuo prima casa under 36? Molti giovani hanno accolto con entusiasmo la possibilità di usufruire di un mutuo a tasso agevolato per l’acquisto della prima casa, un investimento altrimenti non sempre realizzabile per chi, ad esempio, ha iniziato a lavorare da poco.

Ma come funziona esattamente il mutuo prima casa? Chi può accedervi e quali banche lo fanno?

Per sgomberare il campo da ogni dubbio, abbiamo realizzato una mini guida riassuntiva per scoprire quali sono i parametri essenziali per rientrare nell’agevolazione: continua quindi a leggere l’articolo e scopri tutti i segreti del mutuo prima casa under 36!

Chi può accedere al mutuo prima casa under 36?

Per quanto riguarda il fattore più ovvio (ovvero l’età) è necessario avere più di 18 anni e meno di 36. Ci sono però una serie di altri fattori da prendere in considerazione: prendendo in considerazione ad esempio la situazione lavorativa, non è necessario essere un lavoratore a tempo indeterminato, e anche i liberi professionisti possono richiedere il mutuo.

Via libera anche per giovani coppie e single, ma in ogni caso sarà necessario presentare la dichiarazione dei redditi degli anni precedenti e fornire alcune garanzie.

Come funziona il mutuo agevolato under 36

Innanzitutto, occorre sottolineare che le condizioni agevolate offerte possono essere numerose e differenti.

Si va da un finanziamento superiore all’80% del valore dell’immobile, a tassi di interesse particolarmente agevolati, a piani di ammortamento più favorevoli per chi contrae il mutuo.

Tutti questi strumenti sono pensati appositamente per favorire l’acquisto di una nuova casa per i più giovani, agevolandoli proprio nei punti che solitamente presentano le maggiori criticità.

Inoltre oltre le classiche agevolazioni prima casa, il Decreto Sostegni bis del 24 luglio 2021 e poi la Legge di Bilancio 2022 hanno previsto importanti vantaggi fiscali destinati agli under 36, prorogati dall’ultima Legge di Bilancio. Tra questi troviamo:

  • taglio dell’imposta di registro (2% del valore catastale);
  • taglio dell’imposta ipotecaria (50 euro per acquisto da privato e 200 euro per acquisto da impresa);
  • taglio dell’imposta catastale (50 euro per acquisto da privato e 200 euro per acquisto da impresa);
  • taglio dell’imposta sostitutiva sul mutuo (pari allo 0,25%);
  • credito di imposta di pari importo sull’Iva (4% sulla prima casa se comprata dal costruttore) con un meccanismo di compensazione sulle somme dovute a titolo di Irpef in dichiarazione dei redditi.

Mutui under 36 fino a quando

Ma la domanda che molti giovani si pongono è: fino a quando dura il mutuo under 36?

Inizialmente con una scadenza prevista per il 30 settembre, il muto under 36 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2023: una possibilità quindi molto importante per i giovani, che hanno ancora più di due mesi di tempo per richiedere l’erogazione del mutuo.

Quali banche aderiscono al mutuo under 36?

Il mutuo under 36 è uno strumento a supporto dei giovani erogato dallo stato: sono di conseguenza numerose le banche che aderiscono a questa iniziativa, offrendo la possibilità anche ai più giovani di acquistare la propria abitazione.

Basta quindi una rapida ricerca online per scoprire se la tua banca di fiducia supporta questa iniziativa, o in alternativa per trovare di nuove.

Quanto costa un mutuo under 36?

Risulta quantomeno complesso fornire una risposta precisa a questa domanda. Infatti, numerosi sono i parametri che incidono sui costi finali da sostenere per l’erogazione di un mutuo under 36. Per evitare dubbi ed ambiguità, è possibile e consigliabile rivolgersi al proprio operatore di fiducia per scoprire maggiori dettagli.

Tuttavia, fornendo un’indicazione di massima, possiamo dire che le rate mensili per un mutuo under 36 partono tendenzialmente dai 700 euro a salire.

Hotel delle Cose, la soluzione Casaforte per esigenze di spazio aggiuntivo

Quando si tratta di acquistare un immobile, lo spazio a disposizione rappresenta un parametro tra i più importanti per la definizione del prezzo finale.

Il che, naturalmente, rappresenta una difficoltà aggiunta per i più giovani, che spesso non dispongono di budget adeguati all’acquisto di case caratterizzate da metrature importanti.

Inoltre, i giovani hanno spesso una vita attiva che porta loro a privilegiare case e appartamenti più contenuti, più facili da sistemare e pulire. Come combinare dunque le esigenze di spazio aggiuntivo con la propensione all’acquisto di appartamenti più piccoli?

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