Vivere in camper per viaggiare: mini guida per essere liberi

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Vivere in camper per viaggiare è un sogno nel cassetto di molti giovani e non.

La tentazione, infatti, di fuggire dalla routine quotidiana e di non passare la propria vita tra le vie trafficate della propria città è ormai una realtà che sempre più ha caratterizzato uomini e donne negli ultimi anni.

In parte, va detto, questo fenomeno è stato anche facilitato dalla tecnologia. Se in passato, infatti, vivere in camper e viaggiare significava intraprendere un’esperienza quasi da eremita, grazie a internet e la banda larga oggi il tutto risulta molto più semplice e connesso (e anche sostenibile).

Ma siamo sicuri che internet e i social possano bastare per rendere quest’esperienza facile e alla portata di tutti?

Prima di sancirlo, meglio dare un’occhiata alle migliori abitudini da osservare per viaggiare in camper.

Calcolare i costi extra

Da un punto di vista puramente economico, il camper è la paura che attanaglia la maggior parte delle persone.

Il che, intendiamoci, non è errato: le case su ruote hanno un prezzo, e in genere non è economico (nemmeno sull’usato).

Ma l’errore commesso dai più quando si tratta di fare un lungo viaggio in camper è quello di arrivare con il budget contato all’euro per l’acquisto o il noleggio del camper: nulla di più sbagliato.

Infatti, sono numerosi i costi extra da sostenere per vivere un viaggio serenamente e nel massimo comfort, che possiamo tendenzialmente riassumere in:

  • assicurazione
  • check dal meccanico
  • attrezzatura per il viaggio (personale, ma anche relativa al camper)

Non tenere in considerazione queste voci porterà il viaggio a durare molto poco, in quanto queste spese aggiunte sono purtroppo all’ordine del giorno.

Dotarsi di tutta l’attrezzatura necessaria per la cucina

Certo, nel 2022 la scelta tra cibi in scatola e a lunga conservazione sicuramente non manca.
E sebbene una buona scorta di questi alimenti permetterà di non restare a stomaco vuoto, è pur vero che non di soli cibi pronti vive un uomo.

Ecco perchè l’attrezzatura da cucina diventa fondamentale quando ci si appresta a vivere in camper per un lungo viaggio.

Non aspettatevi cene da Cracco, ma con la giusta attrezzatura e con stoviglie su misura potrete togliervi qualche soddisfazione anche in mobilità.

Senza così rinunciare anche a una certa cultura culinaria: viaggiando in nuovi posti, infatti, potrete gustare i sapori locali senza essere costretti (e vincolati), ai ristoranti, godendovi al contrario la vostra cucina da camper.

Attenzione ai vestiti

“Viaggio all’avventura, non mi serve un armadio” pensavano in molti.

E se di per sé questa affermazione non è falsa, bisogna però spendere due parole su quanto possa essere ritenuta (come minimo) incompleta.

Infatti viaggiando verso posti ignoti ci troveremo in primo luogo ad affrontare diverse condizioni meteo. Camminare per ore con i piedi inzuppati non farebbe piacere proprio a nessuno.

Al tempo stesso, vivere in t-shirt e al caldo di giorno, ma congelare di notte per non aver considerato la forte escursione termica tipica di alcune zone, è un’esperienza ben poco avventurosa.

Per questo, dotarsi dei vestiti adeguati è un must per chi si appresta a vivere un lungo viaggio in camper.

Pianifica tutto, ma resta flessibile

Quando si tratta di affrontare lunghi viaggi, la pianificazione è tutto.

Prepararsi una tabella di marcia e un elenco delle città da visitare vi permetterà di vivere ogni esperienza al massimo senza sentirvi in una gara di sopravvivenza.

Non limitatevi a questo: lungo il percorso, segnate anche la presenza/assenza di supermercati, aree pic nic, ma anche officine autorizzate per  riparare il mezzo in caso di guasto.

Una pianificazione eccessivamente rigida, d’altro canto, ha i suoi limiti.
Non avrete intenzione di perdervi quel bellissimo festival che avete scoperto proprio nella città di fianco, vero?

E allora concedetevi qualche strappo alla regola e fate qualche bella improvvisazione.
Magari vi costerà la mancata visita a qualche posto pianificato, ma le esperienze inattese sono quasi sempre tra le più affascinanti.

In più, la capacità di improvvisazione è fondamentale quando ci si trova al di fuori del proprio contesto abitudinario, permettendoci nei casi limite di uscire brillantemente da svariate situazioni che non avevamo previsto.

Porta solo il necessario

Dopo aver sottolineato l’importanza di un’attrezzatura adeguata, portare solo lo stretto indispensabile potrà sembrare un controsenso.

In realtà pochi sanno che le persone, quando sanno di dover uscire dalla propria routine e comfort zone per un lungo periodo, tendono a portare con sé una serie di oggetti non propriamente utili per sentirsi più a casa.

Oggetti ingombranti, o semplicemente importanti in quanto dotati di grande valore affettivo, andrebbero tassativamente lasciati a casa. Nel camper, infatti, finirebbero col portare via spazio inutilmente, o nella peggiore delle ipotesi, con il venire rovinati.

Facile, direte voi: ma cosa fare se abbiamo (giustamente) pensato di affittare la casa per rientrare delle ingenti spese del viaggio?

Il problema non è affatto banale e, fino a pochi anni fa, il più delle volte non aveva una soluzione.

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