Trasloco o ristrutturazione in arrivo. Vuol dire una cosa sola: bisogna smontare tutto. Il divano, il letto, il tavolo — e quegli armadi enormi della camera da letto che solo a guardarli ti viene voglia di rimandare. Niente panico. Con il metodo giusto si fa tutto senza danni e senza rimpianti.

1. Come smontare i mobili della cucina.

I mobili più difficili da smontare e rimontare sono quelli della cucina. È un'operazione che richiede pazienza e un minimo di dimestichezza manuale.

Prima di iniziare: chiudi il gas e scollega la corrente nella zona cucina per evitare perdite pericolose. Poi svuota completamente i mobili. A quel punto, cacciavite alla mano, inizia dalle ante e dai cassetti, poi passa ai pensili — allentando le viti sul fondo che fanno presa sulla staffa a muro. Per ultimo il piano cottura, solitamente avvitato.

Attenzione ai pannelli posteriori: nei fori e negli spessori passano luce, gas e acqua. Danneggiarli è un problema che si scopre solo in fase di rimontaggio — nel momento peggiore possibile.

2. Come smontare un armadio ingombrante.

Per smontare un armadio in sicurezza servono gli strumenti giusti — un avvitatore, prima di tutto. Tieni a portata di mano anche una scala robusta: alcuni armadi arrivano a due metri e mezzo di altezza, e i pannelli superiori non si raggiungono altrimenti.

3. Etichetta ogni pezzo con un numero.

Che si tratti della cucina o della zona notte, man mano che smontate numerate ogni componente — ante, fianchi, pannelli posteriori — da sinistra a destra. Sembra una perdita di tempo. Il giorno del rimontaggio ti ringrazierai.

Fatto questo, dai una bella pulita ai pezzi, sigillali con teloni protettivi e sono pronti per il trasporto — o per il deposito mobili in attesa del trasloco. Ricorda: l'umidità è nemica del legno. Uno spazio asciutto non è un optional.

4. Se non sei molto pratico, chiama i professionisti.

Non tutti hanno la pazienza e la manualità per smontare mobili da soli. Se preferisci non rischiare — soprattutto con mobili antichi o di valore affettivo — rivolgiti a una ditta di traslochi, meglio se con assicurazione inclusa. Il costo medio per smontaggio, trasporto e rimontaggio di una cucina si aggira sui 300-400 euro, con variazioni da città a città.

5. Conserva i mobili al sicuro mentre aspetti.

Non sempre i mobili smontati hanno una destinazione immediata. Magari la nuova casa non è ancora pronta, la ristrutturazione va per le lunghe, o stai aspettando di capire cosa tenere e cosa vendere. La cantina umida non è la risposta — il legno non perdona.

Un box deposito per mobili è la soluzione più semplice: spazio pulito, asciutto, videosorvegliato 24/7, accessibile quando vuoi. Con Casaforte scegli la metratura che ti serve per il tempo che ti serve — che siano due settimane o sei mesi — e disdici con 15 giorni di preavviso. Nessun vincolo, nessuna sorpresa in fattura. Se hai bisogno anche del trasporto, Casaforte ha una divisione traslochi a cui puoi affidarti.

Casaforte è presente in oltre 20 città italiane — Milano, Roma, Torino, Genova, Foggia e molte altre. Trovaci vicino a te.


Smontare i mobili è la parte più temuta del trasloco. Con il metodo giusto diventa solo una domenica impegnativa.

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