Cambio sede aziendale: gli “impicci” più odiati da imprenditori e dipendenti

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Burocrazia, permessi, nuove utenze e trasloco rischiano di trasformare l’evento in un incubo. Come affrontare il cambio sede con meno preoccupazioni e senza fermare il business.

Trasferirsi è davvero un’esperienza tanto stressante? 

Stando ai dati raccolti da diverse agenzie di settore, al primo posto tra i motivi di maggiore stress ci sono:

  1. le burocrazie legate ai trasferimenti o allacciamenti delle nuove utenze, per i quali è conveniente muoversi con ampio anticipo per far fronte a possibili problematiche e ritardi.
  2. Al secondo posto ancora un fattore legato a normative e permessi, ossia il cambio di residenza/sede legale.
  3. Seguono “problematiche sociali”, legate alla conoscenza e convivenza con il nuovo vicinato, rapporti di condominio e affini.
  4. Last but not least, come dicono gli americani, soprattutto in grandi metropoli come Milano e Roma, ma ormai anche nei piccoli centri urbani, le questioni da amministrare riguardo i permessi Z.T.L. e sosta/viabilità.

Quando il business non può fermarsi

Sembra un paradosso in una società frenetica e dinamica come la nostra, dove tutto si deve fare alla velocità della luce, ma in ambito business i tempi tecnici per attività basiche come l’attivazione delle nuove utenze possono essere addirittura più lunghi rispetto al mondo privato, e i passaggi amministrativi ancora più articolati e tediosi, tanto da “sconvolgere” per diversi giorni la routine operativa dell’impresa.

Sia chiaro, il discorso vale tanto per PMI, start up e studi associati quanto per le società più importanti e strutturate: le difficoltà che si incontrano durante un momento tanto importante e delicato nella storia aziendale accomunano dunque un po’ tutti, senza distinzioni di sorta.

Se è infatti lecito aspettarsi che una grande azienda sia organizzata per gestire senza difficoltà questo tipo di evento, è altrettanto vero che assicurare continuità alle attività di decine di dipendenti, collaboratori e fornitori nei giorni precedenti e in quelli immediatamente successivi al cambio sede, può rappresentare una sfida assai complicata.

Che fare dunque?

Niente panico, c’è Casaforte

Parola d’ordine: organizzazione e contare su i giusti “alleati” per  raggiungere l’obiettivo in modo indolore, limitando al minimo i disagi per persone e cose.

Per entrare nel vivo del cambio sede nel modo corretto, il consiglio è uno (e sempre valido): pianificare con il necessario anticipo tutte quelle attività – dallo spostamento della sede legale al back up dei dispositivi, passando per la digitalizzazione degli archivi e il trasloco vero e proprio – che consentono di essere sempre in regola sia a livello burocratico che amministrativo e fiscale.

Dal canto nostro, noi di Casaforte abbiamo messo a punto una serie di soluzioni concrete, sicure e comode per agevolare le aziende che si apprestano al cambio sede e che vogliono limitare al minimo gli inconvenienti: dal deposito temporaneo di mobili e archivi in spazi asciutti e videosorvegliati alla dematerializzazione dei documenti, dai servizi di ufficio temporaneo e day office al trasporto da e per l’Hotel delle Cose più vicino, tutto con un approccio flessibile che mette sempre al centro la tua attività e le tue richieste.

Se vuoi dei consigli pratici o ti serve aiuto per il tuo trasloco, clicca qui o chiedi al personale Casaforte come ottenere un aiuto concreto e su misura: i nostri esperti di self storage sono a tua disposizione per offrirti tutto il supporto che meriti!

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